Bonus Casa

Detrazione per ristrutturazione e riqualificazione energetica

Il Bonus Casa consente di detrarre dall'IRPEF il 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia su abitazioni esistenti, con un tetto massimo di spesa di 96.000 € per unità immobiliare. La detrazione si recupera in 10 quote annuali di pari importo. Rientrano gli impianti elettrici, le pompe di calore, le schermature solari, le wallbox per auto elettriche e molti altri interventi. Non richiede miglioramento della classe energetica.

In numeri

50%
detrazione IRPEF
€ 96.000
tetto di spesa
10 anni
di rate fiscali

Perché conviene

Detrazione certa e consolidata
Il Bonus Casa è una misura stabile e confermata anno dopo anno, senza requisiti di miglioramento energetico.
Ampia gamma di interventi
Comprende impianti elettrici, pompe di calore, infissi, schermature, wallbox EV e molto altro.
Tetto alto per interventi ampi
Con 96.000 € di spesa massima detraibile, è possibile coprire una ristrutturazione impiantistica completa dell'abitazione.
Accessibile a tutti i proprietari
Possono usufruirne proprietari, locatari (con consenso del proprietario) e familiari conviventi.

Come lavoriamo

Verifica dei requisiti
Verifica che l'immobile e il tipo di lavori rientrino nelle categorie ammesse dalla normativa (D.M. 37/08 per gli impianti).
Abilitazione lavori
Predisposizione delle comunicazioni preventive al Comune, se richieste dal tipo di intervento (CILA, comunicazione inizio lavori).
Pagamenti con bonifico parlante
Tutte le spese vanno pagate con bonifico bancario/postale parlante con i dati del beneficiario e il riferimento normativo.
Invio ENEA entro 90 giorni
Per gli interventi che comportano risparmio energetico, è obbligatorio l'invio della scheda informativa ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori.

Domande frequenti

Quali interventi rientrano nel Bonus Casa?
Ristrutturazione edilizia generica (manutenzione straordinaria), impianti elettrici (adeguamento e nuova installazione), pompe di calore, caldaie, infissi e schermature solari, impianti idraulici, wallbox per EV, colonnine ricarica, lavori di consolidamento strutturale e molti altri.
Il Bonus Casa si può cedere o scontare in fattura?
Dal 2024 la cessione del credito e lo sconto in fattura sono stati eliminati per la quasi totalità degli interventi del Bonus Casa. La detrazione si recupera direttamente nella propria dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico) in 10 anni.
L'Ecobonus e il Bonus Casa sono la stessa cosa?
No: il Bonus Casa (50%, tetto 96.000 €) copre genericamente la ristrutturazione. L'Ecobonus (50–65%, tetto variabile) copre specificamente gli interventi che migliorano la classe energetica. Per pompe di calore e isolamento conviene confrontare i due incentivi per massimizzare il beneficio.
Cosa succede se vendo casa durante il periodo di detrazione?
Le rate residue non ancora usufruibili si trasferiscono all'acquirente, salvo accordo diverso tra le parti indicato nel rogito notarile. Conviene indicare esplicitamente nel contratto di compravendita a chi spettano le rate residue.

Servizi

Incentivi seguiti

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Contatti

Contrada Costa della Menola 3, 83037 Montecalvo Irpino (AV) — Tel. +39 333 151 2292 — Email ingantoniosiciliano@libero.it